venerdì 19 maggio 2017

LA PROPOSTA DI PARCO DEL DELTA DEL PO

COMUNICATO STAMPA 15.05.2017

Legambiente Veneto

21 Associazioni scrivono ai parlamentari su Parco Delta del Po

Alla vigilia dell’approdo in Aula alla Camera della riforma della legge quadro sui parchi

LA PROPOSTA DI PARCO DEL DELTA DEL PO: UN PASTICCIO GIURIDICO,
SQUILIBRIO TRA STATO E REGIONI E PRIMATO DELL’ECONOMIA
 
“La proposta di parco del Delta del Po è un pasticcio giuridico che va bene al di là della stessa già molto contestata riforma della legge quadro sulle aree protette, perché fa del parco impropriamente un soggetto ibrido di promozione economica e crea uno squilibrio ingiustificabile tra le funzioni proprie dello Stato e quelle delle Regioni. Per superare le inefficienze dei due parchi regionali veneto ed emiliano-romagnolo meglio un parco nazionale che assicuri la tutela unitaria e qualificata richiesta con il riconoscimento internazionale del Delta quale Area MAB UNESCO istituita nel 2015”. Lo sostengono 20 associazioni ambientaliste riconosciute (Accademia Kronos, Ambiente e Lavoro, AIIG, CAI, ENPA, Fare Verde, Forum Ambientalista, Greenpeace Italia, Gruppo di Intervento Giuridico, Gruppi di Ricerca Ecologica, Italia Nostra, LAV, Legambiente,  LIPU, Marevivo, Mountain Wilderness,  Rangers d’Italia, SIGEA, Touring Club Italiano, VAS, WWF) che hanno inviato ai parlamentari una lettera sull’art. 27 del disegno di legge che istituisce il Parco del Delta del Po alla vigilia del previsto approdo domani martedì 16 maggio in Aula a Montecitorio della riforma della legge 394/1991 (AC n. 4144) vada in Aula alla Camera.