venerdì 20 febbraio 2015

Al via il corso di cucina vegana


Parte mercoledì 8 aprile, alle ore 19.30, il corso di cucina vegana organizzato dal Circolo Legambiente Delta del Po.
Dopo la prima serie di incontri che, grazie al maestro Ferdinando Donolato, ci hanno portato a conoscere gli alimenti tipici della cucina vegetariana ed alcuni loro usi, è arrivato il momento di preparare dei deliziosi manicaretti con il cuoco vegano Manuel Veronese.
Continuiamo il percorso alla scoperta di una alimentazione "diversa": il tema dell’alimentazione è strettamente legato a quello della sicurezza alimentare. Dalla presenza degli ogm nei cibi confezionati alle eccessive concentrazioni di pesticidi su frutta e verdura, dalle carni prodotte con l'ausilio di ormoni e antibiotici al depauperamento degli stock ittici, dall'agricoltura orientata alla produzione di mangimi alle malattie associate all'abbondanza di certi cibi, quello della sicurezza alimentare si presenta come un tema complesso e delicato.
Consapevoli di non poter offrire una soluzione ad ogni quesito, proponiamo un percorso in quattro serate dove, sotto l'occhio attento di Manuel, verranno preparate portate senza impiegare nessun prodotto di origine animale, utilizzando prodotti vegetali di origine biologica certificata. Il tutto sarà poi degustato dai presenti.
Il corso, per motivi logistici, è limitato a 15 partecipanti. Se, come ci auguriamo, dovesse incontrare un notevole interesse, sarà replicato nel mese di maggio.
Il contributo spese è fissato, per ogni partecipante, in 25 euro a serata. Per chi è già socio del circolo è possibile aderire a tutte e quattro le serate al costo di 70 euro, per chi desidera sottoscrivere l'adesione al circolo contestualmente al corso il costo è di 90 euro.
Per informazioni ed iscrizioni:
legambiente.deltadelpo@gmail.com
Leonardo: cell 328 87 29 114
Ermes: cell 388 73 70 380

Un ringraziamento particolare ad Ernesto Spinello, titolare di Arredamenti Mobilars, che ci ospita nella cucina attrezzata, per l'occasione adibita ad aula didattica. In questo piacevole ambiente ci sono moderni elettrodomestici idonei all'impiego casalingo, come quelli che potreste avere a casa vostra
Ringraziamo inoltre Alberto Piuzzi e tutto lo staff di PiacereBio, che ci procurano genuini prodotti biologici e, dove possibile, a chilometri zero; e libreria Apogeo, nelle persone della titolare Sabrina Donegà e delle valide collaboratrici Aurora Cassetta e Giorgia Pellegrini, che oltre a vendere libri con tante ricette e non solo, ci sostengono nella diffusione delle nostre iniziative.
Un ringranziamento anche ai soci, vecchi e nuovi, ed ai partecipanti ai corsi, che con la vostra energia ed il vostro entusiasmo ci spronate a fare sempre qualcosa in più.

domenica 15 febbraio 2015

A CHE PUNTO E' IL CENSIMENTO DEGLI ALBERI?

La legge 10/2013 impone ai Comuni entro il 31 luglio 2015 il censimento delle alberature monumentali. A che punto siamo ad Adria?
Approvata a fine 2012 ed entrata in vigore nel febbraio 2013, la legge per gli spazi verdi urbani è finalmente diventata operativa anche sul fronte della tutela degli alberi monumentali.
Con il decreto interministeriale del 23.10.2014 sugli alberi monumentali (vedi qui), uno dei più importanti fra i decreti attuativi della citata legge - pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso novembre, vengono definiti in modo univoco e a norma di legge i requisiti per la qualifica di "albero monumentale" e diventano quindi operative le sanzioni contro chi danneggia questo prezioso patrimonio comune.
Con multe dai 5.000 ai 100.000 euro, salvo che il fatto non costituisca reato.
Nei criteri di "monumentalità" ci sono invece la maestosità e la longevità dell'esemplare, la forma e il portamento, se l'esemplare abbia "testimoniato" ad avvenimenti storici o culturali e ancora il valore ecologico relativo alla presenza faunistica che su esso si insedia.
Lo stesso decreto fissa inoltre al 31 luglio 2015 il termine entro il quale tutti i Comuni italiani, coordinati dalle Regioni, dovranno realizzare il censimento degli alberi monumentali presenti nel loro territorio, censimenti che confluiranno poi in un elenco nazionale.
Tra i punti qualificanti della legge per gli spazi verdi urbani c'è inoltre l'istituzione del Bilancio Arboreo, strumento grazie al quale i sindaci dei comuni sopra i 15mila abitanti devono rendere noto agli elettori prima delle elezioni il saldo fra il numero di alberi trovati e quello degli alberi da loro piantumati.
Altra importante novità del decreto è la possibilità che tutti - associazioni e cittadini - possano contribuire al censimento degli alberi monumentali, compilando la scheda allegata al decreto stesso - scarica qui. Un'opportunità per contribuire a salvare gli alberi che amiamo.

domenica 8 febbraio 2015

M'illumino di meno - venerdì 13 febbraio 2015




Anche noi di Legambiente, in collaborazione con Libreria Apogeo, il Comune di Adria, i Presidi del Libro ed Hatria Giallorossa, aderiamo all'iniziativa di "M'illumino di meno", con una passeggiata per il centro cittadino illuminata solo dalle torcie, che culminerà presso la Sala Cordella con l'animazione di Alberto Cristini ed una genuina merendina biologica.

Anche il cibo è energia, inoltre l'energia serve per produrlo, per conservarlo, per trasportarlo. Se da una parte c’è ancora chi soffre la fame (circa 900 milioni di persone denutrite all'anno), dall’altra c’è chi muore per disturbi di salute legati a un’alimentazione scorretta e troppo cibo (circa 2,8 milioni di decessi per malattie legate a obesità o sovrappeso). Inoltre, ogni anno, circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengono sprecate. Per questi motivi servono scelte consapevoli e stili di vita sostenibili, solo così sarà possibile trovare un equilibrio tra disponibilità e consumo delle risorse.




M’illumino di meno è la più grande campagna radiofonica di sensibilizzazione sulla razionalizzazione dei consumi energetici, ideata da Caterpillar, storico programma in onda da diciotto anni su Radio 2 RAI dalle 18 alle 19,30.
L’iniziativa si avvale da anni dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e della Presidenza della Repubblica, nonché delle adesioni di Senato e Camera dei Deputati.
L’obiettivo della campagna comunicativa è raccontare best practice in ambito di risparmio energetico da parte di istituzioni, comuni, associazioni, scuole, aziende e singoli cittadini, promuovendo la riflessione sul tema dello spreco di energia, che si può evitare con interventi strutturali ma anche con semplici accorgimenti che ogni singolo individuo può mettere in pratica. La coibentazione, l’uso di fonti rinnovabili, il ricorso a mezzi di trasporto meno impattanti sull’ambiente, l’attenzione a disattivare gli apparecchi elettronici che non si stanno utilizzano, sono un patrimonio a disposizione di tutti.
M’illumino di meno culmina nella Giornata del Risparmio Energetico – quest’anno il 13 febbraio 2015 – dedicata all’ormai consueto simbolico “silenzio energetico” per attirare l’attenzione sull’efficienza e sul consumo intelligente di energia: in questa data si chiede infatti lo spegnimento dell’illuminazione dimonumenti, piazze, vetrine, uffici, aule e private abitazioni.
Negli anni la Giornata di M’illumino di Meno ha spento alcuni dei monumenti più in vista d’Italia e d’Europa ed è diventata una vera e propria festa, dando vita ad una sorta di gara nell’inventarsi nuovi modi per aderire allo spirito dell’iniziativa, non solo spegnendo simbolicamente le luci ma anche organizzando eventi e manifestazioni a tema sul territorio (dalla squadra di pallavolo che si allena a lume di candela al museo che organizza una visita con la sola luce naturale, dal giretto spegni luci nelle scuole all’esperto di razionalizzazione dei consumi che gira nei negozi del centro vestito da supereroe) per proporre non un oscurantista ritorno al passato ma una sorta di gioioso “pride” della gestione intelligente delle risorse e della produzione da fonti rinnovabili, per ripensare un futuro sostenibile.
Ai simbolici spegnimenti illustri, si affianca da anni anche l’invito ad accendere, ove possibile, luci “pulite”, facendo ricorso a fonti rinnovabili e sistemi intelligenti di illuminazione. Quest’anno in particolare, dopo il Nobel per la Fisica riconosciuto agli inventori del LED e la proclamazione del 2015 come Anno Internazionale della Luce da parte dell’Onu, M’illumino di meno dedicherà speciale attenzione ai comuni che sono passati all’illuminazione a basso consumo e alle adesioni a base di Led

SCUOLE, TARGET SPECIFICO DELL’EDIZIONE 2015

In questa chiave propositiva e formativa, Caterpillar dedica il focus dell’edizione 2015 di M’illumino di meno ad una particolare categoria: le scuole di ogni ordine e grado cui sarà richiesto di manifestare simbolicamente il proprio amore per il Pianeta con iniziative speciali in tutti i plessi, per mostrare come l’attenzione all’ambiente debba costituire un fulcro del discorso educativo e dell’attualissima spending review anche nella riqualificazione degli edifici scolastici.